CHI È TAKUNDA
Takunda è il primo bambino dello Zimbabwe nato da madre sieropositiva trattata con la Nevirapina nell’ambito di un progetto CESVI.
La Nevirapina è un farmaco antiretrovirale che limita le possibilità di trasmissione verticale dell’HIV.
Takunda, che nella lingua locale significa “Abbiamo vinto”, oggi è sano e il 9 maggio è il suo compleanno.
Per festeggiare questa data è nato il Premio Takunda.
 
La storia di Takunda
 
Zimbabwe - Ospedale missionario St. Albert. Inaugurazione del progetto Cesvi "Fermiamo l'AIDS sul nascere", che mira a bloccare la trasmissione del virus HIV dalle mamme sieropositive ai neonati attraverso la cura farmacologica e il massiccio coinvolgimento della popolazione locale in attività di educazione e prevenzione.

Nasce Takunda, il primo bambino dello Zimbabwe coinvolto nel progetto salva-vita del Cesvi. Il nome Takunda in lingua shona significa "abbiamo vinto": un nome pieno di speranza.

Takunda posa con la sua cuffietta di pizzo: ha tre mesi ed è fra le braccia di mamma Safina.
Per Takunda
è il momento del
test HIV.

Dopo ore di attesa, una grande gioia:
il test conferma che
il bambino è sano.
Takunda insieme alla mamma e alla dottoressa Micol Fascendini del Cesvi,
che ha seguito la sua avventura e ora gioisce per la sua vittoria.


Il Cesvi crea il "Fondo Takunda", dedicato ai bambini e alle mamme africane che non si rassegnano, si mobilitano e vincono contro l'AIDS.


Takunda
è orgoglioso:
per lui è il primo giorno
di scuola materna.